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Regolamento Edilizio Comunale
TITOLO III
Indice e parametri edilizi e urbanistici

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Art. 13 - Definizione degli indici e parametri

1. Gli indici e i parametri edilizi e urbanistici sono definiti nel modo seguente:

a) Superficie territoriale (ST)

b) Superficie fondiaria (SF)

c) Superficie utile lorda (SUL)

d) Volume (VI)

e) Indice di fabbricabilità territoriale (IT)

f) Indice di utilizzazione territoriale (UT)

g) Indice di fabbricabilità fondiaria (IF)

h) Indice di utilizzazione fondiaria (UF)

i) Superficie coperta (SC)

l) Indice di copertura (IC)

m) Altezza delle fronti (H)

n) Altezza massima degli edifici (H MAX)

o) Distacco tra gli edifici (DF)

p) Distacco dai confini (DC)

q) Distanza dalle strade (DS)

r) Spazi interni agli edifici

s) Numero dei piani

t) Piano sottotetto abitabile o utilizzabile

u) Piano interrato e piano seminterrato

v) Superficie utile abitabile o utilizzabile (SUA)

z) Superficie complessiva (Sc)

aa) Fronte dell'edificio

bb) Fabbricato o edificio

Si intende qualsiasi costruzione coperta, comunque infissa al suolo con le più svariate tecnologie, isolata da vie e spazi vuoti, oppure separata da altre costruzioni mediante muri maestri che si elevano, senza soluzioni di continuità, dalle fondamenta al tetto che disponga di uno o più liberi accessi sulla via e abbia una o più scale autonome.

Per fabbricato residenziale si intende quel fabbricato o quella parte di fabbricato destinato esclusivamente o prevalentemente ad abitazione; per fabbricato non residenziale si intende quel fabbricato o quella parte di fabbricato destinato esclusivamente o prevalentemente ad uso diverso da quello residenziale.

cc) Ampliamento

Si intende l'ulteriore costruzione in senso orizzontale o verticale di abitazioni o di vani in un fabbricato già esistente.

dd) Abitazione, stanza, vano

1) Per abitazione (appartamento, alloggio) si intende un insieme di vani o anche un solo vano utile, destinato all'abitare per famiglia, che disponga di un ingresso indipendente sulla strada o su un pianerottolo, cortile o terrazza;

2) per vano si intende lo spazio coperto, delimitato da ogni lato da pareti (in muratura, legno o vetro), anche se qualcuna non raggiunge il soffitto. La parte interrotta da notevole apertura (arco e simili) deve considerarsi come divisorio di due vani, salvo che uno di essi, per le sue piccole dimensioni, non risulti in modo indubbio come parte integrante dell'altro; per stanza (vano utile) si intende il vano compreso nell'abitazione, che abbia luce ed aria dirette ed un'ampiezza sufficiente a contenere almeno un letto (camere da letto, sale da pranzo, studi, salotti, ecc.) nonché la cucina ed i vani ricavati dalle soffitte, quando abbiano i requisiti di cui sopra; per vani accessori si intendono i vani compresi nelle abitazioni destinati ai disimpegni, bagni, anticamere, corridoi, ecc., nonché la cucina quando manchi di uno dei requisiti sopracitati per essere considerata stanza.

ee) Costruzione Si intende qualsiasi manufatto sia fuori che entro terra, comunque ancorato al suolo o a strutture esistenti.

Figg. 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6Figg. 7 - 8