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ragazzino le lunghe passeggiate con il padre sono state esperienze fondamentali
che lo hanno indotto ad amare i rioni storici, la campagna, i boschi del monte
dAncona" e le spiagge di scogli raggiungibili attraverso impervi
e splendidi sentieri. Il mare fuori stagione è tuttora una delle
grandi passioni della sua vita. Ritornando da scuola ascoltava con trasporto
i racconti della madre, insegnante di lettere alle scuole medie, che vertevano
sempre in maniera vivace ed avvincente su alunni, temi, interrogazioni, recite
di fine anno. La sua passione per linsegnamento
ha sicuramente questorigine. Ha
frequentato il liceo-ginnasio Rinaldini, dove ha avuto la fortuna di avere alcuni
ottimi insegnanti, tra i quali il compianto prof. Claudio Lausdei, latinista
e grecista di grande sensibilità e profondità. Iscrittosi
alla facoltà di Scienze Naturali, durante lesame di botanica ha
cominciato a guidare passeggiate scolastiche nei boschi del Conero. Da quel
momento si è innescato un meccanismo che, nel giro di dieci anni, ha
fatto confluire in ununica attività tutte le sue passioni: la natura,
le testimonianze del passato, la cultura classica, linsegnamento.
Collabora attualmente con varie scuole realizzando
progetti didattici che coinvolgono un po tutte le discipline e che hanno
lo scopo ambizioso di aiutare ragazzi e bambini a conoscere ed amare il mondo
circostante. In seguito a questa attività ha preso la maturità
magistrale. Ha alcuni buoni amici,
con i quali condivide ideali e speranze. Molte sue energie vengono investite
nella difesa delle bellezze delle sua terra: campi di lotta sono stati finora
i boschi e le spiagge del Conero, il museo naturalistico Paolucci, il verde
cittadino, il parco del Cardeto.
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GIORGIO PETETTI |
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