Al Colle dei  Cappuccini

Abbiamo disceso una parte del Colle Astagno dove si trova la scuola  Faiani e
ci siamo trovati nella zona pianeggiante di Ancona.
Ora  ci sono  Piazza   Roma e Corso Mazzini,  ma   quando  Ancona è sorta c’ era una vallata percorsa da un  torrente, con  intorno canneti e boschi.
Attraversata  Piazza Roma  abbiamo  risalito  il  Colle dei   Cappuccini.
Sulla sommità di questo Colle ci sono  il nuovo  faro e il vecchio  faro
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IL FARO VECCHIO

Non è più in funzione. Sembra un'alta torre. Di lassù si può vedere bene la nostra città. Si vedono i colli, il centro, il porto e il gomito che fa Ancona, sporgendosi sul mare. Visto che magnifico panorama?

Le quattro foto qui sotto sono state riprese dalla torre del faro vecchio guardando verso i quattro punti cardinali. E' interessante notare che sia verso Est che verso Ovest si vede il mare: è per questo che nella nostra città il sole sorge e tramonta specchiandosi sempre nelle onde.

IL FARO NUOVO

Il faro di Ancona si trova all’altezza di 104 metri sul mare.
Il messaggio luminoso caratteristico del  faro di Ancona consiste in quattro lampi separati da tre brevi periodi di buio e poi da un periodo di buio più lungo: il ciclo si ripete ogni trenta secondi.
Sulla torre del faro c’è anche un faro di riserva, che funziona a batterie e si  prova   tutti i giorni per essere sicuri che in caso di necessità esso funzioni correttamente.
Insieme a quello dell’isola del Tino, vicino al porto di La Spezia, il faro di Ancona e’ uno dei fari più potenti d’Italia. 
 

Ancona comunica con i naviganti 

La città comunica con i naviganti tramite alcuni linguaggi convenzionali

Fatti di messaggi luminosi o acustici.

FARO: indica il porto con luce intervallata a buio

LANTERNE: sistemate al termine dei due moli che chiudono il porto (lanterna rossa e lanterna verde)

NAUTOFONO: quando c’è nebbia emette un suono ripetuto.

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