LA ROCCA DI OFFAGNA

Architettura 

La  rocca  di  Offagna  è  una fortificazione  medievale. Questa  rocca sfrutta una  posizione strategica,  difesa  naturalmente  da  una  rupe  scoscesa  e  domina  il  medio corso  del  fiume  Aspio  che  faceva  da  confine  naturale tra  i  territori  di  Ancona  e  quelli  di  Osimo. La  merlatura  a  coda  di  rondine,  con  feritoie  ad intervalli  regolari, l’altezza  della  torre   centrale detta mastio, i  ponti  levatoi, sono tipici  delle  fortificazioni   medievali  costruite  prima  che  si  usasse  la   polvere   da sparo.

                      

        

Nel  1454  la  repubblica  marinara   di  Ancona  decise di acquistare la rocca  dal Papa. Gli  Anconitani  modificarono  in  parte  il   vecchio  edificio per  adeguarlo  alle  nuove  esigenze  difensive. In  questo  periodo  infatti,  iniziarono  a  diffondersi  le armi  da  fuoco. Le innovazioni  dovute  all ’ introduzione  della  polvere da   sparo: le  bombardiere  ( aperture  circolari  nei  muri  per  far passare  le  palle  di  ferro delle bombarde); le  scarpate ( muri  inclinati  per  essere  più  resistenti alle  artiglierie  nemiche) il  terrapieno (muro  riempito  all’ interno  di  terra in  modo da  risultare impossibile da sfondare).

(vista dal mastio)


                          

La  torre  centrale è chiamata  Mastio, serviva  per l’avvistamento  a  grande  distanza. Questa  torre ha  cinque piani. L‘ingresso  originario  della  rocca   era  al  quarto  piano.


Ai piani sottostanti il quarto  si poteva accedere solo con delle botole.

Stuttura interna del mastio 

Piano sommitale:

Dalla cima della torre si teneva d’occhio il territorio. Si agiva in caso di estrema difesa quando il nemico era penetrato all’interno. Infatti qui si trovano caditoie(fessure) per il il tiro ficcante (si sparava dall’alto rasentando le mura) e per il tiro piombante (si facevano cadere dalle caditoie oggetti o liquidi bollenti).

Segreta:

cella isolata senza finestra.

Stanza del castellano:

veniva estratto a sorte un anconitano che restava in carica sei mesi.

Stanza delle guardie:

qui si faceva la guardia perché c’era una buona vista. Era anche la stanza di riposo dal turno di guardia.


La campana  in bronzo era originariamente collocata al centro del piano sommitale e serviva a dare l’allarme in caso di avvistamento del nemico. E’ decorata con lo stemma di Ancona ed è datata 1477.

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