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(8) la frazione di Montesicuro (Alice
Perugini)
Comune autonomo fino agli anni '30, Montesicuro è oggi
una delle 12 frazioni maggiori disseminate nel territorio comunale di
Ancona: sette di queste, tra cui Montesicuro, si trovano a sinistra
della macro_città, mentre le restanti 5, a destra, fanno parte del Parco
Regionale del Conero.
Montesicuro, nella sua condizione di quartiere satellite residenziale,
fa da portavoce a tale costellazione di aggregati urbani che ruotano
sull'orbita di Ancona..
La relazione di inter-dipendenza tra i "satelliti" ed la "città
compatta" è ritmata da pulsazioni quotidiane: durante il giorno le
frazioni si svuotano per venire inglobate nelle attività lavorativa
della macro-città, per ripopolarsi solo in tarda serata.
Le frazioni come Montesicuro si comportano, quindi, come veri e propri
quartieri residenziali di Ancona, ma staccati da essa, città giardino
immerse nella campagna circostante con un elevato grado di finitezza
compositiva.
La chiave di lettura sottende due modalità di relazione - e quindi due
scale di progetto - entrambe in rapporto relativo con la natura e con il
territorio_natura, che rappresenta il contesto complessivo di
riferimento e di costruzione:
1. il progetto rapportato alla scala territoriale:
- potenziamento delle infrastrutture di collegamento con Ancona, per
facilitare le "pulsazioni quotidiane" frazione-città _ città-frazione;
- il sistema di relazione tra i "discontinui urbani", tra i quartieri
satellite, che definiscono un mosaico riconoscibile di identità locali,
nuclei storici fortemente caratterizzati nella loro individualità.
2. il progetto che assume con l'impianto architettonico l'introiezione
dello spazio-natura:
- habit@n: abitare Ancona dall'esterno _ il tema della residenza di
qualità;
- support_habit@n: nuove strutture amministrative e culturali per vivere
la città (scuole, musei, cinema…)
- recupero e riqualificazione del sistema degli spazi pubblici e aperti
esistenti.
Fondamentale è il rapporto che di instaura tra l'edificato - per la
maggior parte fisiologicamente residenziale - e il vuoto_natura
circostante di questo territorio, in un rapporto dialettico
edificio-natura, che ci riporta a progetti noti dall'età classica e
rinascimentale-barocca (i complessi termali, le ville suburbane…) e
dell'età moderna (la Cortesella di Terragni, l'unità residenziale a
Borgo Ticino di G. Grassi…) |